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Albo Gestori Ambientali PDF Stampa E-mail

 

Cos’è
L'Albo, già conosciuto come Albo rifiuti, a seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. 03.04.2006,  n. 152  ha assunto la nuova denominazione di Albo Nazionale dei Gestori Ambientali ossia delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti.

 

 

 

E’ organizzato in  un Comitato Nazionale, che ha sede  presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, e in Sezioni regionali, con sede presso le Camere di commercio dei capoluoghi di regione e provinciali con sedi presso la Camera di Commercio di Trento e Bolzano. Il Comitato Nazionale e le Sezioni regionali e provinciali sono interconnessi dalla rete telematica delle Camere di commercio.

 

 

Le imprese che, in base alla loro attività ed alle tipologie di rifiuti gestite, devono essere iscritte all'Albo vengono così individuate dall'articolo 212 comma 5 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i.:

 

a)    le imprese che si occupano della raccolta e trasporto di  rifiuti urbani hanno l’obbligo di iscrizione nella categoria 1; 

 

b)    le imprese che si occupano della raccolta e trasporto di  rifiuti speciali hanno:  

 

 

1)    non pericolosi -       l’obbligo di iscrizione semplificata nella categoria 2 nel caso di trasporto di rifiuti,  effettivamente avviati al riciclaggio e al recupero dunque conferiti a imprese che effettuano il recupero sulla base di procedure semplificate in forza di una autorizzazione provinciale;-       l’obbligo di iscrizione ordinaria nella categoria 4 negli altri casi. 

 

 

2)    pericolosi  

-       l’obbligo di iscrizione semplificata nella categoria 3 nel caso di trasporto di rifiuti,  effettivamente avviati al riciclaggio e al recupero dunque conferiti a imprese che effettuano il recupero sulla base di procedure semplificate in forza di una autorizzazione provinciale;

-       l’obbligo di iscrizione ordinaria nella categoria 5 negli altri casi.  

c)     imprese che effettuano attività di bonifica dei siti hanno l’obbligo di iscrizione ordinaria nella categoria 9;

d)    imprese che effettuano attività di bonifica dei beni contenenti amianto hanno l’obbligo di iscrizione ordinaria nella categoria 10;

e)    imprese che effettuano attività di commercio e intermediazione dei rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi  hanno l’obbligo di iscrizione nella categoria 8. 

 

Procedure di iscrizione

Ordinaria: le imprese che intendono svolgere le attività di cui alle categorie 1, 4, 5, 9, 10 devono iscriversi all'Albo con procedura ordinaria. Questo tipo di iscrizione, per le categorie 5, 9, 10 e per la categoria 1, qualora si effettui il trasporto di rifiuti pericolosi, prevede la presentazione di idonee garanzie finanziarie. Presentazione della domanda d'iscrizione alla Sezione regionale o provinciale nel cui territorio è sita la sede legale dell'impresa (per le imprese con sede legale all'estero la domanda di iscrizione é presentata alla Sezione regionale o provinciale nel cui territorio é istituita la sede secondaria con rappresentanza stabile).Entro 90 giorni dalla ricezione della domanda, la Sezione regionale effettua l'istruttoria e delibera l'accoglimento o il rigetto dandone comunicazione dall'impresa. Se la domanda è accolta, con la comunicazione di accoglimento la Sezione regionale richiede all'impresa la presentazione della garanzia finanziaria, qualora dovuta,  entro il termine di 90 giorni dalla data di  ricevimento della comunicazione. Entro 45 giorni dalla presentazione della garanzia finanziaria, la Sezione regionale iscrive l'impresa e le invia un avviso per il ritiro del provvedimento di iscrizione all'Albo. Le imprese non possono operare fino all'iscrizione definitiva all'Albo Nazionale Gestori Ambientali. 

 

 

 

Semplificata: consiste in una comunicazione di inizio attività alla Sezione regionale o provinciale nel cui territorio è sita la sede legale dell'impresa (per le imprese con sede legale all'estero la domanda di iscrizione é presentata alla Sezione regionale o provinciale nel cui territorio é istituita la sede secondaria con rappresentanza stabile). Può essere utilizzata per i seguenti soggetti:

 

 ·         Imprese che svolgono le attività previste nelle categorie 2 e 3 (art. 212, comma 18, decreto legislativo 152/06). La Segreteria della Sezione regionale entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento della comunicazione di inizio di attività, verifica la completezza formale della documentazione richiesta e, se l'esito della verifica è positivo, rilascia all'interessato l'attestazione  dell'avvenuta iscrizione; in caso contrario chiede di regolarizzare la documentazione entro un termine non superiore a 30 giorni lavorativi, pena il diniego dell'iscrizione. L'impresa può regolarmente iniziare l'attività di trasporto sulla base dell'attestazione di avvenuta iscrizione rilasciata dalla Segreteria della Sezione (articcolo 212, comma 19, decreto legislativo 152/2006); l'efficacia dell'iscrizione decorre dalla data di rilascio dell'attestazione.

 

·         Entro 30 giorni lavorativi dal rilascio dell'attestazione di presa d'atto, la Sezione regionale verifica l'idoneità della documentazione presentata e la sussistenza dei requisiti e, se l'esito è positivo, iscrive l'impresa in via definitiva, inviando un avviso per il ritiro del provvedimento di iscrizione all'Albo.
In caso contrario, la Sezione regionale dispone il divieto di prosecuzione dell'attività (articolo 13, comma 7, del decreto ministeriale 406/98) salvo che l'impresa non provveda a conformarsi alla normativa vigente entro il temine prefissato dalla Sezione stessa.
Tuttavia, non è ammessa la possibilità di conformarsi in caso di dichiarazioni mendaci o di false attestazioni (articolo 212, comma 21, decreto legislativo 152/2006) ed il dichiarante è punito con la sanzione prevista dall'articolo 483 del codice penale (falso ideologico di privato in atto pubblico: 2 anni di reclusione), salvo che il fatto non costituisca reato più grave.
Le iscrizioni ordinarie e semplificate sono soggette a revisione con cadenza quinquennale. 

 

1.     Aziende Speciali, Consorzi e Società di gestione dei servizi pubblici di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 che svolgono attività di gestione di rifiuti urbani e assimilati nell'interesse di Comuni o di Consorzi di Comuni, (art. 212, comma 5, decreto legislativo 152/2006, modificato dal decreto legislativo 4/2008);

 

2.     Trasporto dei propri rifiuti (produttori iniziali):  produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti, nonchè i produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto di trenta chilogrammi o trenta litri al giorno dei propri rifiuti pericolosi, a condizione che tali operazioni costituiscano parte integrante ed accessoria dell'organizzazione dell'impresa dalla quale i rifiuti sono prodotti (art.212, comma 8, decreto legislativo 152/2006 e s.m.i.). Tale iscrizione è soggetta a revisione  con cadenza decennale;

 

Raccolta e trasporto di Raee (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche): distributori, trasportatori, installatori e centri di assistenza tecnica che nello svolgimento della loro attività  effettuano di raccolta e trasporto di Raee, obbligati dal 18 giugno 2010 ad effettuare l’”uno contro uno” (D. Lgs  25 luglio 2005, n. 151)

 

Requisiti soggettivi comuni a tutte le categorie di iscrizioneLe imprese sono iscritte all'Albo: a.     nella persona del titolare, nel caso di impresa individuale;b.     nelle persone dei soci amministratori delle società in nome collettivo, degli accomandatari delle società in accomandita semplice e degli amministratori muniti di rappresentanza in tutti gli altri casi;c.     nelle persone degli amministratori di società commerciali legalmente costituite appartenenti a Stati membri della UE ovvero a Stati che concedano trattamento di reciprocità.

 

 

 

Come iscriversi  

Possono iscriversi i soggetti che siano:

a.     cittadini italiani o cittadini di Stati membri della UE o cittadini di un altro Stato residenti in Italia, a condizione che quest'ultimo riconosca analogo diritto ai cittadini italiani;

b.     domiciliati, residenti ovvero abbiano sede o una stabile organizzazione in Italia;

c.     non in stato di fallimento, di liquidazione, di cessazione di attività o di concordato preventivo e in qualsiasi altra situazione equivalente secondo al legislazione straniera;

d.     non in stato di interdizione legale ovvero di interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese;

e.     con alcuna condanna passata in giudicato, salvi gli effetti della riabilitazione e della sospensione della pena:

1.     a pena detentiva per reati previsti dalle norme a tutela dell'ambiente;

2.     alla reclusione per un tempo non inferiore ad un anno per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico, contro l'economia pubblica, ovvero per un delitto in materia tributaria;

3.     alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo;

f.      non sottoposti a misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, e successive modificazioni ed integrazioni;

g.     non gravemente colpevoli di false dichiarazioni nel fornire informazioni all'Albo.

 


L’istanza di iscrizione viene trasmessa, direttamente dalle imprese o tramite soggetti preventivamente delegati (ad esempio studi di consulenza, associazioni di categoria) con modalità telematica, mediante un apposito portale denominato Agest Telematico.

Come accedere al sistema Agest Telematico:

se sei un’impresa, clicca qui http://www.albonazionalegestoriambientali.it/Impresa/Login.aspx e registrati;

se sei un consulente, clicca qui http://scrivania.albonazionalegestoriambientali.it e registrati.

Gli utenti già iscritti prima del 23 settembre 2014, devono, invece, seguire le istruzioni che appaiono accedendo a Telemaco.

Per maggiori informazioni, invece, su come inviare le pratiche telematiche, scarica la guida:

- cliccando qui se sei un’impresa;

- cliccando qui se sei un consulente.

 

 

Supporto agli utenti dell’Agest telematico

Per ricevere assistenza ai servizi telematici dell’Albo Gestori è disponibile una casella di posta elettronica diretta:

 

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ;

 

e le seguenti linee telefoniche:

 

051/6316713

051/6316708

051/6316718

 

 

 

Requisiti dell’impresa

Per l'iscrizione all'Albo Gestori Ambientali l'impresa deve:

·         - essere iscritta al Registro delle Imprese o al repertorio economico amministrativo (REA) o, se con sede all'estero, nel registro professionale dello Stato di residenza;

·         - non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione, di cessazione di attività o di concordato preventivo e in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la legislazione straniera;

·         - essere in regola con il pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a favore dei lavoratori, secondo la legislazione italiana o quella del Paese di residenza;

·         - essere in possesso dei requisiti di idoneità tecnica e di capacità finanziaria

·         aver nominato, a pena di improcedibilità della domanda di iscrizione, almeno un Responsabile Tecnico in possesso dei requisiti professionali, e dei requisiti soggettivi stabiliti dal Comitato nazionale (lettere c,d,e,f del paragrafo precedente)

 

 

Modulistica

La domanda di iscrizione deve essere compilata sugli appositi modelli predisposti dal Comitato nazionale e ritirabili presso gli sportelli delle Sezioni. Tali modelli sono consultabili e scaricabili sul sito gestito dal Ministero dell’Ambiente, al link http://www.albogestoririfiuti.it/IscrizioneDomanda.aspx dove è possibile trovare il modulo idoneo per ogni categoria a cui è necessario iscriversi.

Sul sito www.albogestoririfiuti.it sono disponibili anche le informazioni sull'organizzazione dell'Albo, le procedure di iscrizione, la normativa vigente e i soggetti iscritti.

 

 

Nuovi modelli di dichiarazione per le verifiche antimafia

 

Il Comitato Nazionale dell'Albo Gestori Ambientali ha predisposto nuovi modelli di dichiarazione sostitutiva di atto notorio per le verifiche antimafia, facendo seguito alle modifiche introdotte al D.Lgs. 218/2012 e al D.Lgs. 159/2011  d.lgs. 159/2011.

La Sezione dell’Albo Gestori Ambientali dovrà acquisire, direttamente dalla Prefettura competente, la documentazione antimafia necessaria per esaminare le domande inoltrate all'Albo.

Le dichiarazioni dovranno essere allegate alle domande come segue.

- iscrizione/integrazione di categoria: allegato A

- rinnovo dell'iscrizione (compresa l'iscrizione alla categoria 4 e/o 5 per il rinnovo delle categorie 2 e/o 3): allegato A ed allegato B

- variazione per la nomina di responsabile tecnico: allegato B

Oltre al responsabile tecnico nominato dall'impresa per l'iscrizione all'Albo Gestori Ambientali, i soggetti destinatari delle verifiche antimafia sono individuati dall'articolo 85 del decreto legislativo 159/2011 

Scaricare qui di seguito i modelli in pdf

- Allegato A - Dichiarazione del legale rappresentante/titolare dell'impresa  
- Allegato B - Dichiarazione del soggetto destinatario  

 

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Novembre 2014 10:25
 





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